"Prima un tuffo nelle acque blu dell'Oceano Indiano, tra palme altissime e candide spiagge; poi la città dei grattacieli e delle opere grandiose. Seychelles e Dubai"
Non ci sono mezzi termini: le Seychelles sono un vero paradiso. Una vegetazione tanto fitta da fermare l’aria, ma incredibilmente affascinante da vedere, in cui il verde si fonde con il rosa delle rocce granitiche e le tonalità cangianti del mare, il viola delle bouganville o il rosso dell’hibiscus o il bianco dell’araliya, un fiore bianco e giallo tipico delle isole dalla fragranza freschissima. Ed è questo concerto di colori e profumi che vi farà sospirare una volta tornati a casa, quando le vostre città vi sembreranno vuote e spoglie.
Mahé è l’isola più grande, dove si trovano la capitale Victoria e l’aeroporto internazionale. Nonostante questo status, resta un territorio rigoglioso e incontaminato quanto le altre isole. È una fertile isola granitica con foreste rigogliose, collinette tondeggianti e tantissime spiagge. Un’isola da percorrere in lungo e in largo per cogliere tutti gli aspetti della biodiversità: a nord ci sono la capitale, gli hotel e le lunghe spiagge, tra cui la celebre Beau Vallon, mentre a sud il paesaggio è bucolico e disseminato di graziosi paesini. Victoria è una delle capitali più piccole del mondo e appare come una grande baia. I suoi punti nevralgici sono il porto e il vivace mercato tropicale, mentre il quartiere commerciale, con banche, boutique e negozi, è rappresentato da Francis Rachel Street, che ospita anche un mercatino dell’artigianato.
Poco lontana da Praslin, La Digue vi sorprenderà, oltre che per la fitta vegetazione, per le grandi rocce di granito che sembrano esplose sulle coste, in bilico una sull’altra. Al tramonto i massi accentuano la tonalità rosa, creando uno scenario ideale per una romantica passeggiata sulla spiaggia, come ad Anse Source d’Argent. La Digue è il luogo ideale per immergervi nei ritmi lenti locali, soggiornando nei tipici alloggi isolani e provando l’emozione di un giro su un taxi trainato da buoi.
Praslin si trova a 15 minuti di volo dall’isola principale o un paio d’ore di barca. Prima di essere battezzata con il nome di un Ministro, si chiamava Isola di Palma, con un esplicito riferimento a una pianta la cui origine è avvolta dal mito: il Coco de Mer. Questa tipologia di palma cresce in abbondanza nella Vallee de Mai, una sorta di foresta vergine circondata da un’aura di mistero e leggenda, poiché per diversi secoli è stata creduta lo stesso Eden. Questo perché la palma Coco de Mer è una pianta dionica, cioè i fiori sviluppano il sesso maschile o femminile: l’inflorescenza maschile ricorda un membro virile, mentre il fiore femminile ricalca l’anatomia del bacino di una donna. Dopo una passeggiata nella valle, arriva il momento del relax al mare: qui c’è solo l’imbarazzo della scelta. A detta dei seychellois la spiaggia più bella è Anse Lazio, posta all’estremità nord-occidentale dell’isola, e attrezzata con ottimi ristoranti. A ogni modo, non abbiate paura di andare alla scoperta e se proprio volete stare tranquilli, informatevi sulla presenza o meno di alghe, l’unica discriminante nella scelta di una spiaggia o un’altra.